Ferrari ha svelato il nome e gli interni della sua prima vettura completamente elettrica, che in vista del debutto completo previsto per maggio 2026 si presenta come una sintesi tra stile, tecnologia e identità Ferrari. Il modello si chiamerà Ferrari Luce, nome che in italiano significa “luce” e che riflette la visione di Maranello per l’era elettrica della Casa automobilistica.

La prima anticipazione ufficiale degli interni è stata presentata durante un evento internazionale a San Francisco, dove Ferrari ha mostrato l’abitacolo della Luce, concepito come spazio di guida tecnologico e raffinato. La collaborazione per il design è stata affidata al collettivo LoveFrom, fondato dai celebri designer Sir Jony Ive e Marc Newson, noti per le loro storiche esperienze in Apple e per il loro approccio minimalista e funzionale.

Gli interni della Ferrari Luce combinano elementi di lusso con soluzioni tecnologiche all’avanguardia. La plancia e il cockpit riprendono materiali pregiati come alluminio, vetro e pelle e integrano un mix di schermi OLED e comandi fisici che bilanciano interfaccia digitale e feedback tattile, in linea con la filosofia di design che privilegia l’esperienza di guida e l’interazione diretta con la vettura.

Il volante mantiene una forma elegante e sportiva, mentre la strumentazione e i display sviluppano un’estetica retro‑futuristica, con un uso avanzato delle tecnologie Samsung per i display e numerosi elementi in vetro realizzati da Corning, che aumentano la percezione di modernità e qualità.

Ferrari ha scelto di rivelare prima l’abitacolo e il nome della vettura, rinviando la presentazione dell’esterno completo a maggio 2026, quando la Luce sarà mostrata nella sua interezza, anticipando l’ingresso formale della Casa di Maranello nel segmento delle supercar elettriche.

Questa mossa rappresenta un passo significativo per Ferrari nella transizione verso l’elettrificazione, mantenendo al centro l’identità di prestigio e performance pur abbracciando nuove tecnologie e linguaggi stilistici. La Ferrari Luce non sarà dunque una semplice EV, ma una reinterpretazione dell’esperienza Ferrari per il pubblico contemporaneo.

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