Un angolo nascosto e prezioso del Giardino di Boboli svela le sue meraviglie ai visitatori. Da sabato 28 marzo e fino al 10 maggio 2026, il celebre “Giardino segreto” delle Camelie riapre le sue cancellate per una serie di aperture straordinarie primaverili. Lo spazio, solitamente sottratto al normale percorso di visita, sarà accessibile ogni sabato e domenica grazie a speciali visite accompagnate dal personale del parco mediceo, organizzate per gruppi di massimo 25 persone.
Questo suggestivo recesso di Boboli vanta una storia secolare legata alla riservatezza e al prestigio della famiglia granducale.
In epoca medicea, infatti, l’area era strettamente riservata ai membri della corte, che qui cercavano quiete e isolamento. Fu solo verso la fine del Settecento che il giardino assunse l’attuale fisionomia, venendo destinato alla coltivazione delle camelie per assecondare la raffinata moda botanica del tempo, che vedeva in questi fiori esotici un simbolo di eleganza e distinzione.
Il cuore della collezione è rappresentato dalla specie Camellia japonica, presente con 49 esemplari che appartengono a ben 37 varietà differenti. Tra i tesori botanici custoditi tra le siepi di Boboli spicca per importanza storica e bellezza la varietà “Candidissima”: un esemplare risalente al 1830 che ancora oggi incanta per il candore e la perfezione dei suoi petali. La visita permette di osservare da vicino queste piante monumentali nel momento del loro massimo splendore vegetativo.
L’accesso al giardino segreto è incluso nel normale biglietto di ingresso a Boboli, rendendo l’iniziativa un’occasione imperdibile per turisti e cittadini. Mentre i singoli visitatori possono usufruire dell’accompagnamento del personale del parco, per i gruppi organizzati resta obbligatoria la prenotazione preventiva, con la possibilità di effettuare il percorso insieme alla propria guida turistica abilitata.
Un’opportunità unica per riscoprire la botanica storica in uno dei contesti architettonici più importanti al mondo.

