Inaugura sabato 21 marzo 2026, nel suggestivo Chiostro Grande della SS. Annunziata, la mostra promossa dall’Anla. Trentadue artisti esplorano il legame tra fisicità e spirito in un evento che celebra il dialogo intergenerazionale e le radici storiche della città.
Il sacro non è solo astrazione, ma un’esperienza che passa attraverso il corpo. È questo il filo conduttore della XII edizione della Collettiva “Il Sacro nell’Arte”, che aprirà i battenti sabato 21 marzo presso il Convento della Santissima Annunziata dei Frati Servi di Santa Maria a Firenze.
L’evento, organizzato dalla presidenza regionale toscana dell’Anla (Associazione Nazionale Lavoratori Anziani), si conferma un appuntamento di rilievo nel calendario culturale fiorentino, cadendo simbolicamente a ridosso del Capodanno fiorentino (25 marzo).
Il Tema: “Il Senso dei sensi nella Bibbia”
Quest’anno l’esposizione si spinge in un territorio affascinante: l’esplorazione sensoriale del divino.
- Oltre lo spirito: Ispirandosi agli studi di Fra Eliseo Maria Grassi, i 32 artisti in mostra hanno interpretato i simboli biblici legati a tatto, vista, udito, gusto e olfatto.
- Il ponte sensoriale: “Le Sacre Scritture,” spiega Fiorenza Ciullini, presidente regionale Anla Toscana, “vengono riscoperte come un ponte tra il mondo fisico e quello spirituale, dove i sensi diventano strumenti di conoscenza del sacro”.
Un’arte senza età contro ogni pregiudizio
Nonostante sia promossa da un’associazione di lavoratori anziani, la mostra rivendica con forza una natura aperta e inclusiva.
- Dialogo intergenerazionale: Il presidente nazionale Anla, Edoardo Patriarca, sottolinea come l’iniziativa punti a “ribaltare ogni pregiudizio ageista”. L’arte prodotta e organizzata dagli anziani diventa un dono per l’intera cittadinanza, senza barriere anagrafiche.
- Location d’eccezione: Il Chiostro Grande della SS. Annunziata offre una cornice architettonica di immenso valore, amplificando la connessione tra le opere contemporanee e la storia religiosa e artistica di Firenze.

