Doppio appuntamento giovedì 26 e venerdì 27 marzo per “Un sabato, con gli amici”. La regia di Marco Grossi trasforma il romanzo dell’autore siciliano in un noir psicologico che scava nei segreti della borghesia italiana.
Il Teatro Comunale Fusco si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi della stagione di prosa: il ritorno in scena di “Un sabato, con gli amici”.
Lo spettacolo, tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri pubblicato nel 2009, raddoppia la sua presenza in riva allo Ionio con due recite: giovedì 26 marzo alle ore 21:00 e venerdì 27 marzo alle ore 18:00.
Il progetto, nato per celebrare il centenario della nascita di Camilleri, esplora le pieghe più torbide della psiche umana, confermando la versatilità di un autore capace di spaziare dal giallo rassicurante al dramma psicologico più crudo.
L’intrigo: segreti sotto la superficie
La vicenda si svolge interamente in un interno borghese, dove un gruppo di vecchi amici si riunisce per una serata apparentemente conviviale. Ma la comparsa improvvisa di un conoscente del passato trasforma la riunione in un gioco di specchi pericoloso. Quello che emerge è un ritratto stratificato di ipocrisie e rivelazioni inattese, dove la commedia si insinua nel dramma stravolgendo i codici narrativi classici.
La produzione e l’allestimento
Prodotto da Malalingua in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri e Alt Academy, lo spettacolo punta su un impianto corale di grande impatto. La scenografia di Filippo Sarcinelli e le musiche di Oliviero Forni contribuiscono a creare quell’atmosfera sospesa e inquietante tipica del noir, mentre i costumi di Monica De Giuseppe definiscono il carattere di personaggi complessi e profondamente attuali.

