Presentati alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna i dati dell’indagine AIE. Il progetto trasforma gli asili nido in piccoli presidi di lettura per la primissima infanzia.
Leggere prima ancora di saper parlare, per crescere più consapevoli. È questo il cuore di #ioleggoperchéLab-Nidi, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con Fondazione Cariplo, che ha presentato ieri il suo bilancio quadriennale alla Bologna Children’s Book Fair.
I numeri raccontano una vera e propria rivoluzione culturale nei nidi italiani: 32.000 libri donati dal 2022 a oggi, con un impatto profondo sulle strutture coinvolte, che hanno visto triplicare la dotazione media di volumi a disposizione dei più piccoli.
I risultati dell’indagine: più libri, più futuro
L’indagine presentata a Bologna evidenzia come il progetto abbia risposto a un bisogno concreto di strumenti educativi. Prima dell’intervento, molti nidi soffrivano di una cronica carenza di testi adatti alla fascia 0-3 anni; oggi, grazie alla generosità di editori e cittadini, la situazione è radicalmente cambiata:
- Strutture coinvolte: Centinaia di asili nido, principalmente situati in Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola (aree di intervento di Fondazione Cariplo), ma con una scala di replicabilità nazionale.
- Crescita delle biblioteche interne: Il passaggio da poche decine di titoli a collezioni strutturate ha permesso agli educatori di integrare la lettura quotidiana come pratica didattica costante.
- Formazione: Il progetto non ha donato solo carta, ma anche competenze, fornendo video-contributi e spunti metodologici per la lettura ad alta voce ai docenti e alle famiglie.
La lettura come strumento di equità sociale
Il presidente di AIE, intervenendo alla fiera, ha sottolineato come la lettura nei nidi sia uno dei più potenti strumenti per contrastare la povertà educativa. Portare i libri dove i bambini muovono i primi passi significa garantire pari opportunità di sviluppo cognitivo e relazionale, indipendentemente dal contesto socio-economico di provenienza.
Verso la quinta edizione
Forte di questi risultati, il progetto si prepara a una nuova fase di espansione. L’obiettivo per il 2027 è quello di consolidare ulteriormente le reti territoriali tra librerie e asili, incentivando le donazioni dirette dei cittadini durante le campagne nazionali autunnali.

