Negli ultimi giorni, il Sole ha emesso diverse espulsioni di massa coronale, in una fase di massimo della sua attività nell’ambito del ciclo solare di 11 anni. Come previsto dagli esperti di meteorologia spaziale, in queste ore l’aurora boreale si è manifestata a latitudini insolite, regalando uno spettacolo insolito e straordinario anche ai cieli dell’Italia.
Le immagini condivise sui social e sui siti web mostrano luoghi iconici del nostro Paese immersi in sfumature rosse e verdi, catturando l’attenzione degli appassionati e dei curiosi.
Lo spettacolo dell’aurora in Piemonte
In Piemonte, diverse località hanno testimoniato l’arrivo delle Northern lights. Tra le immagini più suggestive:
- La Sacra di San Michele, in Val di Susa, illuminata da luci rosse e verdi.
- Sangano alle 5 del mattino, dove il cielo sembrava dipinto da una tavolozza cosmica.
- Borgo d’Ale (Vercelli) alle 4.27 e Prato Nevoso alle 4.30 di mercoledì 12 novembre, luoghi in cui l’aurora era particolarmente intensa.
- Lanzo Torinese alle 4.45 e la webcam del Colle del Lys alle 3.03 hanno catturato ulteriori momenti di questo fenomeno.
In Valle d’Aosta, l’aurora ha tinto di rosso il cielo sopra il Monte Cervino, offrendo immagini che rimarranno negli archivi dei fotografi e degli appassionati di meteorologia. Secondo gli esperti, lo spettacolo potrebbe ripetersi anche nelle notti successive, rendendo ancora più straordinaria questa eccezionale fase di attività solare.
L’aurora in Alto Adige e sul Lago di Garda
Anche in Alto Adige, come segnalato dal meteorologo Dieter Peterlin, è stata visibile una leggera aurora, evidente soprattutto nelle fotografie a lunga esposizione scattate dalle webcam locali. Sul Lago di Garda, invece, le luci del nord hanno trasformato il cielo in un mosaico di colori, offrendo scorci incredibili sulle acque tranquille e sulle montagne circostanti.
Perché queste aurore sono così rare in Italia
Le aurore polari, note come Northern lights o Southern lights, si formano quando le particelle cariche provenienti dal Sole interagiscono con le molecole dell’atmosfera terrestre. Normalmente, questi fenomeni sono confinati alle regioni polari, ma durante i periodi di forte attività solare, le luci possono spingersi verso latitudini più meridionali, regalando spettacoli visibili anche in zone normalmente lontane dai poli.
Il fenomeno osservato in Italia è legato proprio alla fase di massimo solare, in cui le eruzioni magnetiche diventano più frequenti. Negli ultimi mesi, le aurore dai colori intensi sono state avvistate in diverse regioni dove normalmente non si manifestano, e gli esperti prevedono che continueranno nei prossimi mesi, offrendo nuove opportunità per ammirare questo incredibile spettacolo naturale senza dover viaggiare fino al Circolo Polare.

