Una nuova perturbazione atlantica in transito sul Mediterraneo occidentale determinerà un significativo peggioramento delle condizioni meteo sull’Italia almeno fino a sabato 7 febbraio.
Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta meteo che segnala criticità meteorologiche su gran parte del paese per venerdì 6 febbraio 2026, con allerta arancione in alcune zone del Lazio e della Calabria e allerta gialla estesa ad altre 13 regioni del centrosud e nord-est italiano.
Secondo l’avviso nazionale, i fenomeni inizieranno nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio, in estensione poi a Campania, Basilicata e Calabria, in particolare sui settori tirrenici. Le precipitazioni potranno essere accompagnate da forti raffiche di vento, locali attività elettrica e rovesci di forte intensità.
Allerta arancione e gialla: dove e perché
Per la giornata di venerdì 6 febbraio è stata valutata:
- Allerta arancione (criticità moderata) in alcune aree del Lazio meridionale e costiero e sui versanti tirrenici e centro-settentrionali di Calabria, dove si prevedono i fenomeni più intensi con rischio di allagamenti, caduta di alberi e disagi alla viabilità.
- Allerta gialla (criticità ordinaria) su gran parte del centro-sud, tra cui Abruzzo, Basilicata, Calabria (versante ionico e zone limitrofe), Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria. Queste aree potranno registrare piogge, rovesci, possibili temporali e venti forti, con particolare attenzione alle zone costiere e interne soggette a rischio idrogeologico.
Le segnalazioni di condizioni meteo avverse si riflettono anche nelle allerte locali: a Roma, ad esempio, oltre al livello arancione nei bacini costieri sud, si alternano allerta gialla per temporali e vento forte su tutto il Lazio.
Venti e mareggiate
Dalle prime ore di venerdì 6 febbraio, la ventilazione si intensificherà dai quadranti occidentali, con venti da forti a burrasca attesi su Marche, Umbria, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Le coste esposte, in particolare quelle tirreniche e adriatiche meridionali, potranno essere interessate da mareggiate e mare agitato, soprattutto nelle ore di punta del maltempo.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Le condizioni di instabilità dovrebbero proseguire anche sabato 7 febbraio, con piogge diffuse e temporali sparsi in molte regioni italiane. Secondo le previsioni, il tempo resterà perturbato fino a domenica o lunedì, con un’alternanza di piogge e venti forti in molte zone del centro-sud.
Le autorità raccomandano attenzione nel traffico, la massima cautela nei percorsi esposti a rischio idrogeologico e l’aggiornamento continuo delle previsioni locali tramite i canali ufficiali della Protezione Civile e delle Regioni interessate.

