L’Italia è alle prese con una nuova e intensa ondata di maltempo. Una vasta perturbazione di origine artica sta attraversando la penisola provocando un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche e spingendo il Dipartimento della Protezione Civile a diramare un’allerta gialla per dodici regioni, dalla dorsale appenninica fino alle Isole Maggiori.

L’avviso riguarda Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria, dove sono attesi fenomeni intensi con possibili criticità idrogeologiche e temporali. In queste ore, la presidente del Consiglio ha presieduto una riunione straordinaria presso la Protezione Civile per fare il punto sulla situazione e valutare l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza.

Secondo le previsioni, al Centro-Sud si registrano piogge diffuse e temporali localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento e mareggiate lungo le coste tirreniche. In alcune aree urbane, come Roma e Napoli, gli accumuli pluviometrici potrebbero risultare significativi, aumentando il rischio di allagamenti e disagi alla circolazione.

Scenario diverso al Nord, dove l’irruzione di aria fredda ha portato un brusco calo delle temperature. Nevicate sono segnalate sulle Alpi e sulle Prealpi, con quota neve in abbassamento tra i 700 e i 900 metri, mentre in pianura si registrano gelate, foschie e riduzioni della visibilità. In alcune zone del Piemonte e del Trentino la neve potrebbe spingersi anche a quote più basse.

Le amministrazioni locali hanno adottato misure precauzionali: a Napoli, ad esempio, sono stati chiusi parchi cittadini e il pontile di Bagnoli, mentre in diverse aree del Lazio e dell’Abruzzo è stata raccomandata massima prudenza nei sottopassi e nelle zone soggette a smottamenti.

Gli esperti spiegano che la peculiarità di questa fase meteorologica è il forte contrasto termico, che alimenta l’instabilità atmosferica. La perturbazione dovrebbe continuare a influenzare il tempo per gran parte della giornata, con un lento miglioramento atteso solo a partire dalle prossime ore serali.

Nel frattempo, la Protezione Civile invita i cittadini a seguire gli aggiornamenti ufficiali e ad adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al rischio idrogeologico.

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