Ci sono libri che non nascono per essere semplicemente letti, ma per essere attraversati. Storie che chiedono tempo, ascolto, silenzio. “Mamma, dammi un bacio” è uno di questi. Un titolo che sembra sussurrare qualcosa di intimo, quasi infantile, e che invece apre la porta a un racconto profondo, fatto di ferite, consapevolezze e rinascita.
Venerdì 23 gennaio alle 21 il Teatro Civico di Bosconero ospiterà la presentazione di Mamma, dammi un bacio, il libro autobiografico di Caterina Rosselli, un’opera che ripercorre l’infanzia e la prima giovinezza dell’autrice attraverso una narrazione intensa, sincera, priva di compiacimenti.
Il libro nasce dal desiderio di trasformare un vissuto complesso in una testimonianza condivisibile. Rosselli sceglie di mettersi a nudo, raccontando paure, fragilità e difficoltà non come elementi da rimuovere, ma come passaggi necessari di un percorso di crescita. Pagina dopo pagina emerge il travaglio interiore che l’ha condotta a diventare la donna determinata e lucida di oggi, capace di guardare al proprio passato senza sconti ma anche senza rancore.
“Mamma, dammi un bacio” è, prima di tutto, un racconto di resilienza. Una storia che parla a chiunque abbia dovuto fare i conti con il dolore, con relazioni difficili, con il bisogno – spesso incompreso – di ritrovare sé stessi partendo proprio da ciò che fa più male. Nel libro affiorano con forza valori autentici: l’amore per la libertà, il senso di giustizia, il rispetto profondo per sé e per gli altri.
Tra atmosfere intime e riflessioni dal sapore quasi crepuscolare, l’autrice affronta anche un tema delicato e attualissimo: il distacco come atto d’amore e di autodifesa. Non tutte le separazioni sono una fuga, sembra dirci Rosselli. A volte allontanarsi è l’unico modo per preservare la propria integrità emotiva e continuare a vivere in modo autentico.
La serata al Teatro Civico di Bosconero non sarà solo una presentazione letteraria, ma un momento di incontro e dialogo. Un’occasione per approfondire i temi del libro, confrontarsi con l’autrice e condividere una storia che invita a credere nella possibilità di rinascere, sempre, anche quando il punto di partenza è difficile.
L’incontro è curato da Claudio Marcone.
Un ulteriore elemento di valore accompagna l’iniziativa: l’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto in beneficenza all’associazione “Insieme a… Torino”, realtà impegnata nel supporto alle persone senza fissa dimora.
Una storia personale che diventa gesto collettivo e che, proprio per questo, merita di essere ascoltata.

