La stagione “Armonie Segrete” dell’Opera Rinata approda a Torino con un appuntamento che unisce musica, letteratura e teatro in un intreccio suggestivo e raffinato. Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 16.00, all’Educatorio della Provvidenza di corso Trento, va in scena “Maschere e Incantesimi”, un originale concerto-spettacolo pensato in pieno clima carnevalesco, dove il gioco delle identità e la trasformazione diventano filo conduttore di un’esperienza immersiva.
Il programma conduce il pubblico in un percorso tra sogno, travestimento e metamorfosi, alternando leggerezza ironica e profondità poetica.
La musica vocale da camera si intreccia con la narrazione e le letture letterarie, dando vita a un dialogo continuo tra suono e parola: la melodia diventa racconto, mentre il testo illumina e amplifica l’ascolto, aprendo spazi di immaginazione e meraviglia.
Il viaggio musicale si muove per contrasti e affinità. L’ironia teatrale della Canzone della pulce di Beethoven, brillante gioco di maschere, si confronta con l’atmosfera sospesa e malinconica di Après un rêve di Fauré, dove l’incanto assume la forma fragile di un sogno destinato a dissolversi. L’universo fiabesco prende corpo con un passaggio da Hänsel und Gretel di Humperdinck, mentre danze del Seicento e brani di Georg Friedrich Händel riportano l’ascoltatore alla meraviglia del teatro musicale barocco.
Non manca l’opera lirica: da Rusalka di Antonín Dvořák emerge la figura di Ježibaba, simbolo potente dell’incantesimo che trasforma, mette alla prova l’identità e svela il prezzo del desiderio.
La narrazione non ha un ruolo meramente introduttivo, ma diventa un vero e proprio contrappunto drammaturgico. Le pagine del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare e dell’Asino d’oro di Apuleio ampliano il tema della trasformazione, mentre i brevi testi umoristici di Achille Campanile introducono improvvisi scarti ironici e spiazzanti: maschere linguistiche che, attraverso il sorriso, rivelano ciò che spesso resta nascosto.
La stagione “Armonie Segrete” è ideata e condotta da Valter Carignano (basso-baritono e narratore) e vede la partecipazione di Cristina Cogno (soprano), Roberta Wildmann (contralto), Marina Di Paola (attrice) e Michela Varda (pianoforte). Un ensemble che dà vita a un progetto artistico capace di unire rigore musicale e libertà immaginativa.
“Maschere e Incantesimi” si presenta così come un appuntamento che va oltre il concerto tradizionale: un invito a lasciarsi trasportare in un mondo sospeso tra realtà e sogno, dove la musica e la parola diventano strumenti di metamorfosi.

