Dopo le celebrazioni pasquali, la stagione culturale di Matera si arricchisce di una voce internazionale di rilievo. Sabato 11 aprile, la città dei Sassi ospiterà il concerto di Yaima Orozco, figura centrale della nuova generazione di trovatrici cubane. L’evento, caratterizzato da una dimensione intima e raccolta, si terrà nello spazio di via Casalnuovo, nell’ambito della rassegna organizzata da Xilema APS.
Nata a Cuba nel 1980, Yaima Orozco è una compositrice, cantante e chitarrista capace di far dialogare la Trova tradizionale con le evoluzioni contemporanee del folklore latinoamericano. La sua musica è un mosaico di generi che definiscono l’identità dell’isola: dal son alla guajira, dal bolero all’habanera.
Nel corso della sua carriera, la Orozco ha portato la propria sensibilità artistica in tutto il mondo, dall’America Latina all’Europa, condividendo il palco con icone del calibro di Silvio Rodríguez, Manu Chao e Amparo Sánchez. La sua presenza a Matera rappresenta un’occasione rara per ascoltare dal vivo una poetica che unisce tecnica raffinata e una profonda attenzione alla cultura popolare.
In linea con la filosofia dei “concerti in casa” e degli incontri culturali di prossimità, l’appuntamento materano punta sulla qualità dell’ascolto e sul contatto diretto tra artista e pubblico.
In un momento in cui gli spostamenti internazionali iniziano a risentire delle tensioni geopolitiche globali, l’arrivo di un’artista come Yaima Orozco sottolinea la resistenza della cultura come linguaggio universale. La sua chitarra e la sua voce promettono di trasformare un angolo dei Sassi in una piccola “Havana”, offrendo una serata di riflessione e calore mediterraneo-caraibico.

