Nonostante la vittoria del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 sia sfuggita per un soffio, Mirabella Eclano non si ferma. La città irpina è stata ufficialmente inserita in Cantiere Città, il programma del Ministero della Cultura e della Scuola Nazionale del Patrimonio dedicato alle finaliste per valorizzare i progetti contenuti nei dossier di candidatura.
I punti chiave del nuovo percorso
- Unica in Campania: Mirabella Eclano è l’unica realtà regionale a partecipare a questo percorso di rafforzamento delle competenze progettuali;
- Continuità al Dossier: il progetto “L’Appia dei Popoli” non resterà nel cassetto. Grazie a Cantiere Città, l’amministrazione comunale avrà gli strumenti per dare concretezza alle strategie di sviluppo territoriale già tracciate;
- Riconoscimento Regionale: il percorso gode del supporto della Regione Campania, con l’avallo del Presidente Roberto Fico e degli assessori competenti, consolidando un asse tra politica e operatori culturali.
In una nota ufficiale, il primo cittadino Giancarlo Ruggiero ha espresso profonda gratitudine per il lavoro corale che ha portato la città tra le dieci finaliste nazionali: “Dispiace non aver vinto il titolo ma siamo pronti a ripartire determinati. Cantiere Città ci offre lo strumento concreto per dare continuità ai progetti del dossier. Abbiamo intenzione di dare a Mirabella Eclano il futuro che merita, forti delle connessioni internazionali e delle professionalità coinvolte.”
Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale al direttore artistico, Francesco Cascino, al team di Art Thinking Project e SEF Consulting, oltre alle numerose università, imprese e ai 50 Comuni che hanno sottoscritto la sfida.
L’obiettivo dichiarato è trasformare la cultura in un volano economico (con un richiamo all’impatto sul PIL degli interventi di arte pubblica) e sociale, invitando i giovani della comunità a fare dell’accoglienza e della “grazia” del ringraziamento i pilastri per il rilancio del territorio.

