Fino al 30 aprile la sedicesima edizione della rassegna curata da Laminarie. Tra letture della Costituzione, laboratori e spettacoli storici, il Pilastro diventa cuore pulsante della creatività.
Bologna celebra l’infanzia e l’adolescenza con la sedicesima edizione di “Onfalos – infanzia al centro”, la rassegna curata dalla compagnia Laminarie che trasforma la periferia e il centro in laboratori di cittadinanza attiva e sperimentazione artistica. Il programma si apre domani, 21 aprile, in una data simbolica per la città: il giorno della Liberazione di Bologna.
L’inaugurazione avverrà alle ore 18:00 al Parco Simone Weil con “Il Patto – lettura pubblica della Costituzione”, introdotta dal magistrato Pier Luigi Di Bari. Un momento corale in cui i cittadini commenteranno gli articoli della Carta partendo dalle proprie esperienze di vita.
Mostre e laboratori: il Pilastro come superficie narrativa
Il festival abiterà gli spazi del DOM (la Cupola del Pilastro) e della vicina Piazza Lipparini:
- Sasso Carta Forbice: Una mostra di disegni di Beatrice Bandiera che trasforma le saracinesche della piazza in un racconto urbano.
- La bottega di Geppetto (22 e 24 aprile): Laboratori di costruzione di burattini realizzati con materiali di recupero donati dalla comunità locale, in collaborazione con le scuole del quartiere.
Spettacoli immersivi e grandi classici
Il programma offre esperienze teatrali e cinematografiche di alto profilo:
- Buchettino (28 e 29 aprile): Torna lo spettacolo storico della Socìetas Raffaello Sanzio con la regia di Chiara Guidi. Il pubblico vivrà la fiaba di Perrault in modo immersivo, ascoltando suoni e narrazione distesi in piccoli letti.
- Cinema e Merenda (26 aprile): Proiezione de Il monello di Charlie Chaplin in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
- Gran finale (30 aprile): Doppia proiezione di Chaplin e Buster Keaton con musica dal vivo al Cinema Modernissimo, seguita dall’incontro “Bambini nell’opera” al DOM, dedicato a chi dell’educazione e dell’arte ha fatto una professione.
