La stagione teatrale 2025/2026 del Comune di Ostuni, realizzata in collaborazione con Puglia Culture, si apre all’insegna della musica e delle storie che hanno segnato la cultura italiana. Nove appuntamenti, dal 28 novembre al 10 aprile, animeranno il Teatro Palazzo Roma con spettacoli che spaziano dalla musica d’autore alla narrazione, dalla comicità alla grande prosa.
Il debutto: Paola Turci & Gino Castaldo raccontano la rivoluzione delle donne
Il primo appuntamento è fissato per il 28 novembre (ore 21) con Paola Turci & Gino Castaldo protagonisti di La rivoluzione delle donne, produzione Elastica. Al centro del nuovo spettacolo ci sono le vite straordinarie delle grandi voci femminili che hanno rivoluzionato la musica italiana, anticipando – con coraggio e anticonformismo – il desiderio di emancipazione delle donne attraverso scelte artistiche audaci, ribelli e profondamente innovative.
Beatlesmania: la storia torna sul palco
Il 12 dicembre sarà la volta di Davide Verazzani con la Superband in Beatlesmania | The Beatles al Vigorelli: un viaggio musicale che rievoca il primo e unico concerto italiano dei Beatles, quello del 24 giugno 1965. Una superband composta da Alessandro Grazian, Marco Carusino, Roberto Dellera e Lino Gitto riproporrà, nota dopo nota, la scaletta originale, accompagnata da aneddoti e materiali d’epoca raccontati dalla voce esperta di Verazzani.
Il 2026 si apre con Cristiana Capotondi
A inaugurare il nuovo anno, il 16 gennaio, sarà Cristiana Capotondi con La vittoria è la balia dei vinti: un racconto intenso in cui una madre contemporanea narra alla figlia la notte del bombardamento di Firenze del 1943 e il coraggio della bisnonna, intrecciando memoria familiare e Storia.
Sergio Caputo tra musica e confidenze
Il 30 gennaio torna la musica con Sergio Caputo & Luca De Gennaro in Kilometro Zero. Sul palco, Caputo si racconta attraverso una conversazione intima con l’amico De Gennaro, intervallata da brani “unplugged” scelti liberamente, per un ritratto autentico del cantautore che ha reso inconfondibile lo swing italiano degli anni ’80.
Febbraio tra comicità, filosofia e grande prosa
Tre gli appuntamenti del mese:
- 6 febbraio – Giobbe Covatta, 70 riassunto delle puntate precedenti: un’ironica celebrazione dei suoi 70 anni e dei 40 di carriera, tra pezzi celebri e materiali meno noti.
- 12 febbraio – Stefano Fresi, Dioggene: uno spettacolo profondo e divertente sul senso della vita, la libertà e la ricerca della verità.
- 25 febbraio – Uno, nessuno e centomila di Pirandello, regia di Nicasio Anzelmo, con un cast guidato da Primo Reggiani, Francesca Valtorta e Jane Alexander: un capolavoro modernissimo che indaga identità e percezione.
Un viaggio musicale Italia–Brasile con Syria & Tony Canto
Il 20 marzo sul palco Syria & Tony Canto presentano A questo punto, la voglia e la pazzia: un concerto-narrazione che ripercorre le atmosfere e le contaminazioni dello storico album italo-brasiliano, in un viaggio sonoro ricco di colori e suggestioni.
Chiusura nel segno del mito al femminile
A chiudere la stagione, il 10 aprile, sarà Armamaxa Teatro con Daria Paoletta in Maledetta Primavera – che gli dèi non possono piangere, per la regia di Enrico Messina. Una riscrittura potente e ironica del mito di Proserpina, vista attraverso gli occhi di una madre. Un monologo che intreccia mito e contemporaneità affrontando i temi della perdita, della rinascita e della trasmissione femminile.
La stagione OSTUNIteatro 2025/2026 si preannuncia così ricca, varia e trascinante: un calendario che unisce musica, parole, memoria e grandi storie, pensato per un pubblico desideroso di emozionarsi e lasciarsi sorprendere.

