Dopo un secolo sottoterra, la struttura teatro degli scontri tra Garibaldini e Borboni apre al pubblico grazie a “Le Vie dei Tesori”. Un viaggio sotterraneo nella storia della città.

Considerato per decenni poco più di un mito, documentato solo da schizzi ottocenteschi e rare foto d’epoca, il Ponte delle Teste Mozze torna finalmente a essere realtà. La struttura, individuata nel 2014 durante gli scavi per la linea del tram, sarà visitabile per la prima volta in occasione del festival Il Genio di Palermo, organizzato dalla Fondazione Le Vie dei Tesori.

Nascosto esattamente sotto il moderno valico in acciaio su cui oggi sferzano i vagoni dell’Amat, il ponte si presenta oggi intatto, con le sue tre campate in pietra che testimoniano secoli di storia palermitana.

Un sito tra cronaca e leggenda

Il ponte non è solo un gioiello architettonico, ma un luogo simbolo dell’Unità d’Italia:

  • La Battaglia: Secondo gli storici, sulle sue campate si consumò un violento scontro tra le truppe borboniche e i garibaldini diretti verso Porta di Termini per conquistare Palermo.
  • Il Nome: Il titolo “Teste Mozze” deriva da una macabra usanza settecentesca: qui vicino venivano esposte le teste dei condannati a morte decapitati nel piano di Sant’Erasmo.
  • La Salvezza: Interrato negli anni ’30 per deviare il corso del fiume Oreto, il ponte è scampato alla demolizione proprio perché “sepolto” e protetto dal terreno per quasi cento anni.

Calendario delle visite

L’apertura straordinaria è frutto della collaborazione tra Comune, Amat e Soprintendenza.

Giorni di aperturaOrariPeriodo
Venerdì, Sabato e Domenica10:00 – 17:30Fino al 3 maggio 2026

L’iniziativa copre i weekend lunghi del 25 aprile e del 1° maggio, offrendo ai turisti e ai residenti un’occasione unica per esplorare la Palermo sotterranea.

La dichiarazione

“Un altro tassello di storia ritorna in vita. Apriamo un sito dimenticato che si è rivelato una bellezza del tutto inattesa: un modo straordinario per promuovere l’identità della nostra città.”

Alessandro Anello, Assessore comunale al Turismo.

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