È stato presentato ieri a Roma il nuovo film di Rocco Papaleo, Il bene comune, che dal 12 marzo 2026 arriverà nelle sale italiane con distribuzione PiperFilm in circa 300 copie. L’opera, una dramedy in bilico tra commedia e riflessione umana, è scritta, diretta e interpretata dallo stesso Papaleo, che la definisce un progetto in cui il tema del bene comune si intreccia con il senso di comunità e solidarietà tra persone diverse.

La trama segue Biagio (Papaleo), una guida turistica che accetta l’incarico di accompagnare Raffaella (interpretata da Vanessa Scalera), un’attrice in crisi professionale, e un gruppo di quattro detenute quasi a fine pena — Samanta, Gudrun, Fiammetta e Anny — in una gita premio sul Parco Nazionale del Pollino alla ricerca del pino loricato, un albero secolare simbolo di resilienza. Nel corso del viaggio, che si svolge tra i paesaggi di Basilicata e Calabria, le dinamiche del gruppo si trasformano in un percorso emotivo e di confronto, dove la natura e i racconti personali diventano spunti di crescita e riflessione.

Accanto a Papaleo e Scalera, il cast comprende Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Livia Ferri, Rosanna Sparapano e Andrea Fuorto, tra gli altri protagonisti di questa esperienza cinematografica.

Secondo il regista, il pino loricato, al centro della narrazione, incarna metaforicamente qualità come elasticità, resilienza e radicamento, caratteristiche che il film propone come fondamentali per affrontare le difficoltà della vita contemporanea e per riscoprire il valore della comunità. Per Papaleo, nel mondo di oggi esiste un bisogno concreto di iniezioni di senso di comunità, cioè di attivarsi insieme per valori condivisi e per contrastare l’indifferenza, fenomeno di cui parlava Antonio Gramsci nella sua riflessione sulla partecipazione sociale.

Il bene comune è stato girato in circa sei settimane tra Basilicata e Calabria, alternando scenari naturali del Pollino a sequenze ambientate nei paesaggi della costa tirrenica, e vanta la produzione di Picomedia, Less is More Produzioni e PiperFilm, con il sostegno della Lucana Film Commission e della Calabria Film Commission.

La pellicola si presenta come un racconto di incontri e scoperta, in cui diverse esperienze di vita si intrecciano in una narrazione corale che mescola humour, poesia e momenti di introspezione, con un filo conduttore che spinge verso l’ascolto, la solidarietà e l’appartenenza a una collettività più ampia.

Il bene comune uscirà nelle sale italiane il 12 marzo 2026 e si prepara a confrontarsi con il pubblico attraverso storie personali di cambiamento e resilienza, raccontate con un linguaggio cinematografico che unisce natura, umanità e riflessione sociale.

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