Un Torino a due volti, ma letale quando decide di premere sull’acceleratore. Ieri sera, nell’anticipo della 29ª giornata, la formazione di Roberto D’Aversa ha mandato in visibilio il pubblico dell’Olimpico Grande Torino schiantando il Parma con un perentorio 4-1. Una vittoria scaccia-crisi che permette ai granata di rilanciarsi in classifica dopo lo stop subìto al Maradona.

Avvio scoppiettante e botta e risposta

La gara si è accesa fin dai primissimi istanti. Sono bastati solo tre minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato: una verticalizzazione fulminea di Vlasic ha mandato in confusione la difesa emiliana (pesante l’errore di Circati in disimpegno), permettendo al “Cholito” Simeone di punire l’incolpevole Suzuki con un tiro sotto le gambe.

Il Parma, forte di una striscia di cinque risultati utili consecutivi, non si è però fatto intimidire. Appena sette minuti dopo, gli ospiti hanno trovato il pareggio grazie al solito Pellegrino, abilissimo a incornare di testa un cross pennellato da Strefezza. Il resto della prima frazione è scivolato via su binari di sostanziale equilibrio, con gli emiliani pericolosi in mischia e i granata sempre pronti a ripartire.

La tempesta perfetta della ripresa

Il copione è cambiato radicalmente al rientro dagli spogliatoi. Il Torino ha impiegato appena un pugno di minuti per chiudere la pratica, grazie a un asse offensivo apparso in serata di grazia:

  • Minuto 54: Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Adams ha rimesso in mezzo un pallone velenoso su cui si è avventato il turco Ilkhan, lesto a deviare in rete per il nuovo vantaggio granata.
  • Minuto 57: Una ripartenza magistrale nata da un recupero di Gineitis e guidata dal duo Vlasic-Adams ha portato Simeone a calciare in acrobazia; la palla si è stampata sulla traversa, ma sulla carambola il tocco sfortunato di Keita ha generato il più classico degli autogol.

La ciliegina di Zapata

Il finale di gara ha visto il Parma tentare di riaprire i conti inserendo forze fresche, ma a trovare nuovamente la via della rete è stato il Toro. A mettere la firma sul 4-1 definitivo ci ha pensato Duvan Zapata, subentrato a un applauditissimo Adams: il colombiano ha estratto dal cilindro un bolide dal limite dell’area che non ha lasciato scampo al portiere giapponese. Al fischio finale, scroscianti applausi per tutti, con una “standing ovation” speciale per Vlasic, vero padrone della trequarti campo.


Serie A: le sfide di oggi, sabato 14 marzo

Messo in archivio l’anticipo del venerdì, la 29ª giornata di campionato entra nel vivo oggi con tre appuntamenti da non perdere, cruciali sia per la corsa al vertice che per l’accesso alle coppe europee. Niente tabelle, ma ecco gli incroci di cartello in programma per questo sabato:

  • Ore 15:00 | Inter – Atalanta (Diretta DAZN): A San Siro va in scena il big match assoluto di questo turno. I nerazzurri di Milano ospitano la Dea in una sfida ad altissima intensità, fondamentale per le ambizioni tricolori della squadra di casa e le aspirazioni Champions dei bergamaschi.
  • Ore 18:00 | Napoli – Lecce (Diretta DAZN): I partenopei scendono in campo al Maradona con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per non perdere il treno scudetto. Di fronte, un Lecce agguerrito a caccia di punti salvezza.
  • Ore 20:45 | Udinese – Juventus (Diretta DAZN/Sky): Chiusura serale al Bluenergy Stadium. I friulani ospitano i bianconeri, chiamati a confermare l’ottimo stato di forma mostrato contro il Pisa la scorsa settimana per consolidare le posizioni nobili della classifica.

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