Fino al 21 marzo 2026 Art Sharing Roma ospita “CONFINI”, mostra curata da Penelope Filacchione e Angelica Zanninelli che esplora il concetto di confine sotto molteplici dimensioni: sociali, politici, emotive, personali e ancestrali. Diciotto artisti si confrontano con il tema, trasformandolo in un’opera corale che unisce linguaggi visivi, poetici e performativi, invitando il pubblico a riflettere sul significato etico e culturale dei limiti nella società contemporanea.
La mostra nasce da una call in cui gli artisti hanno risposto a interrogativi sul confine, inteso non solo come barriera, ma come spazio che definisce l’identità e la relazione con gli altri. I curatori hanno voluto sottolineare come il confine, pur sacro, sia permeabile e simbolo di accoglienza e possibilità, richiamando l’antico concetto greco di limen e l’idea romana di asilo politico come luogo di inclusione e partecipazione.
Tra gli artisti in esposizione: Evelyne Baly, Marco Berrettoni, Francesca Boschetti, Caùl, Richard Ciccarelli, Marco Crispano, Ilaria Di Giustili, Elisabetta Diamanti, Uta C. Kuegler, Natalia Lombardo, Roberto Mirulla, Debora Mondovì, Luisa Raggi, David Renka, Tania Russo, Monica Sarandrea, Osvaldo Tiberti e Alessio Trevisani. Le opere spaziano dalla pittura alla fotografia, dal disegno alla performance, ciascuna interpretando il tema secondo la propria sensibilità artistica.
L’esposizione prevede eventi collaterali: l’opening il 21 febbraio con la performance di Alessio Trevisani “Der Mann im Fahrstuhl”, ispirata al monologo di Heiner Müller e sonorizzata da Heiner Goebbels; sabato 28 febbraio letture poetiche da “Verso lo sguardo” di Cosimino Messina abbinate alla fotografia di Ilaria Di Giustili; sabato 7 marzo performance “Vita confinata” di Caùl. Inoltre, dal 13 marzo allestimento della mostra fotografica di Franz Gustincich presso Spazio Felice 52, aperta fino al 2 aprile.
Orari di visita Art Sharing Roma, Via Giulio Tarra 64: da martedì a sabato, 17-20; Spazio Felice 52, via Felice Cavallotti 52: martedì-venerdì 16-20, sabato-domenica 11-13/16-20.
“CONFINI” invita a esplorare l’equilibrio tra identità, limiti e apertura all’altro, trasformando l’arte in uno strumento di riflessione critica e partecipazione collettiva.

