È online la nuova versione del vademecum “La scuola a prova di privacy”, uno strumento aggiornato dal Garante per la protezione dei dati personali per aiutare scuole, famiglie, studenti e personale scolastico a orientarsi tra le tante situazioni in cui vengono trattati dati sensibili.

Il documento affronta in modo chiaro e accessibile tutti i principali temi legati alla vita scolastica moderna: dall’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle attività didattiche alle chat di classe, dalla pubblicazione online di informazioni e foto fino all’uso degli smartphone tra i banchi, dalle procedure di iscrizione alle graduatorie dei docenti e del personale.

Uno dei punti centrali del vademecum riguarda proprio il comportamento online. Il Garante invita genitori, studenti e partecipanti alle chat scolastiche a rispettare la normativa sulla privacy, evitando di condividere foto, video o informazioni riguardanti minori e altre persone senza averne il consenso. Alle scuole, inoltre, viene suggerito di usare le chat con maggiore prudenza e di riservarle a comunicazioni informali, preferendo mezzi ufficiali come il registro elettronico.

Un capitolo importante è dedicato anche all’uso dell’Intelligenza Artificiale: grazie al parere del Garante, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato le prime Linee guida nazionali per un impiego sicuro dell’IA nelle scuole. Le indicazioni vietano pratiche invasive, come il riconoscimento delle emozioni, e invitano a utilizzare dati personali solo quando strettamente necessario, privilegiando soluzioni come dati sintetici o anonimizzati.

Il vademecum aggiornato è disponibile nella sezione tematica dedicata al mondo della scuola sul sito del Garante per la Privacy.

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