La 23ª giornata di Serie A regala conferme e spettacolo nelle zone alte della classifica: Juventus e Inter rispettano il pronostico e conquistano vittorie chiare e importanti in trasferta, consolidando i rispettivi obiettivi stagionali e incendiando la corsa per un posto nelle competizioni europee e per lo scudetto.
Juventus show a Parma: Bremer protagonista
Al Tardini la Juventus batte il Parma 4-1 con una prestazione autoritaria che vale l’inizio ideale di un febbraio carico di impegni difficili. I bianconeri, allenati da Luciano Spalletti, dominano sin dal primo tempo: sbloccano il match con una doppietta di Gleison Bremer, che trova la rete con una perla di testa su calcio d’angolo e poi capitalizza una respinta corta in area. Nel mezzo, una autorete di Andrea Cambiaso riporta momentaneamente il Parma in partita, ma i torinesi non si scompongono. A chiudere il punteggio ci pensano Weston McKennie e Jonathan David, quest’ultimo in grande forma con la quarta rete negli ultimi cinque match di campionato.
La vittoria proietta la Juventus a 45 punti, consolidando il quarto posto in classifica e mettendo pressione a Napoli e Roma, entrambe impegnate per mantenere la zona alta. Per il Parma, invece, resta una giornata amara: i crociati restano fermi a 23 punti, con la necessità di invertire la tendenza nei prossimi impegni per allontanarsi definitivamente dalla zona calda.
Inter a +8 dopo il 2-0 sulla Cremonese
Al Giovanni Zini di Cremona, l’Inter mantiene il ritmo impressionante che sta caratterizzando la sua stagione da capolista e si impone 2-0 sugli uomini di Davide Nicola. I nerazzurri segnano entrambi i gol nel primo tempo: apre le marcature Lautaro Martínez su calcio d’angolo, poi Piotr Zielinski punisce la difesa di casa con un potente tiro da fuori area.
La squadra guidata da Cristian Chivu si conferma una delle formazioni più costanti in Italia, raggiungendo la decima vittoria negli ultimi 11 incontri di Serie A, e portando il vantaggio in vetta a +8 sul Milan, che ha un match in meno.
Episodio pericoloso: fumogeno colpisce Audero
La partita di Cremona, tuttavia, è stata offuscata da un incidente sugli spalti: un fumogeno lanciato dai tifosi è caduto vicino al portiere della Cremonese Emil Audero, che si è accasciato a terra per un momento prima di rientrare normalmente in campo dopo gli accertamenti. L’episodio ha causato una breve interruzione del match ed è stato duramente condannato da dirigenti e calciatori, tra cui il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, che ha definito l’atto «stupido e gravemente antisportivo» e ha confermato che le autorità stanno indagando sull’accaduto.
Il gesto ha riscosso critiche unanimi perché mette a rischio l’incolumità dei giocatori e contrasta con i valori fondamentali dello sport, soprattutto in un campionato seguito da milioni di tifosi.
Scenario di classifica e prospettive
Grazie ai successi di domenica, la classifica di Serie A rispecchia l’andamento delle ultime giornate:
- Inter comanda con 55 punti;
- Milan segue a 47;
- Napoli a 46;
- Juventus a 45;
- poi Roma e Como nelle zone alte.
Il mese di febbraio si annuncia intenso per i bianconeri, che affronteranno impegni cruciali, mentre l’Inter punta dritto allo scudetto grazie a continuità e qualità di gioco.

