“La musica deve saper dire ciò che le parole non possono.” Con questa frase di Ennio Morricone prende vita la prima edizione di SLAM – Sounds Like a Movie, festival internazionale dedicato alle colonne sonore, che si terrà dal 14 al 16 novembre 2025 negli spazi della Triennale Milano, tra cui il nuovissimo Voce, destinato a esperienze sonore immersive.

Oltre trenta eventi tra concerti, proiezioni, panel, talk, listening session e dj set guideranno il pubblico in un viaggio attraverso passato, presente e futuro della musica cinematografica, offrendo l’opportunità di incontrare artisti e compositori di fama internazionale.

Insieme a CAM Sugar abbiamo dato vita a un nuovo progetto che unisce musica e cinema, suono e immagine in movimento. Le tre giornate del festival SLAM si inseriscono perfettamente nella nostra programmazione, che da sempre promuove il dialogo tra linguaggi e discipline”, spiega Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano.

Per Filippo Sugar, CEO del Gruppo Sugar, “SLAM valorizza il legame profondo tra musica e immagini, così come le persone che incarnano questo sforzo culturale. È un appuntamento che contribuisce a rendere Milano un polo internazionale per musica e cinema”.

Il festival si snoderà attraverso i principali spazi di Triennale, come Voce, per la sperimentazione sonora, Gioco, dedicato ai più piccoli, il Teatro, cuore dei concerti e delle proiezioni, e Cuore, centro studi e archivi aperto al pubblico.

Tra i concerti principali, Lorenzo Senni inaugurerà venerdì 14 novembre con la sua musica elettronica innovativa, mentre sabato 15 sarà la volta di Emile Mosseri, compositore di Minari, che si esibirà per la prima volta in Italia con il concerto Recomposed. Domenica 16 novembre chiuderà il ciclo dei concerti Dustin O’Halloran, noto per le colonne sonore di Lion e altre produzioni cinematografiche.

Le proiezioni e i talk accompagneranno il pubblico in un percorso culturale variegato: dal film The Brutalist con talk di Daniel Blumberg e Dario Zonta, al musicarello Nessuno mi può giudicare con la partecipazione di Caterina Caselli, fino a Il caso Mattei di Francesco Rosi introdotto da Nicolas Winding Refn. La giornata di domenica sarà dedicata a Climax di Gaspar Noé, seguito da un talk sul suo cinema visivamente e sonoramente sperimentale.

Rai Radio 3, venerdì 14 novembre, trasmetterà in diretta dal festival il programma Hollywood Party, con interviste a curatori e figure di rilievo internazionale, tra cui Mary Ramos, storica music supervisor di Quentin Tarantino.

La sezione curata da KyivMusicFilm porterà a SLAM il cinema ucraino e testimonianze sul ruolo della musica in tempo di guerra, con la proiezione dedicata a Florian Yuriev, architetto e musicista ucraino.

I panel in Cuore coinvolgeranno registi e compositori: Nicolas Winding Refn in Frequenze visive, Mary Ramos in Cinematic World of Ennio Morricone, e discussioni sul cinema ritrovato, moda e sound design, oltre a incontri dedicati alla New French Extremity con Gaspar Noé e al ruolo dell’hotel come scenario cinematografico con 21 House of Stories.

In Voce, lo spazio immersivo di Triennale, si terranno listening session e laboratori sonori, con eventi dedicati a Fellini, al progetto musicale libanese-armeno di Ernesto Chahoud, e attività per i più giovani come Future Sounds – Free Youth Orchestra.

Domenica 16 novembre sarà il giorno dedicato a Ennio Morricone, con talk, concerti e listening session. L’Omaggio a Morricone vedrà sul palco Enrico Pieranunzi, con la partecipazione di Nicola Piovani e Walter Veltroni, celebrando l’eredità del Maestro attraverso un dialogo tra composizione, cinema e memoria collettiva.

Le serate si chiuderanno nel segno della musica con DJ set e performance curate da CAM Sugar, Beirut Groove Collective e Kangding Ray, vincitore del Cannes Soundtrack Award 2025, fondendo colonne sonore storiche e sperimentazione elettronica contemporanea.

SLAM Festival è un progetto che va oltre la celebrazione delle grandi colonne sonore, creando uno spazio di incontro e confronto tra discipline, generazioni e culture, tra tradizione e innovazione.

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