Inaugurata al Museo Nazionale Ferroviario l’esposizione che unisce treni storici e auto leggendarie. Dalla Fiat 1500 di Anna Magnani all’Alfa Romeo di Gronchi, un viaggio nell’eleganza italiana fino al 17 maggio.

Il fascino del viaggio incontra il mito del design d’autore. È stata inaugurata presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa la mostra “Vintage Vibes: passioni su ruote”, un percorso espositivo promosso dalla Fondazione FS Italiane che celebra l’evoluzione della mobilità nel Belpaese. Fino al 17 maggio, i padiglioni borbonici affacciati sul mare ospiteranno un dialogo inedito tra le imponenti locomotive del passato e alcune delle automobili più prestigiose della storia italiana.

Il cuore della rassegna è rappresentato da pezzi unici provenienti dalla celebre Collezione Lopresto. Tra i cimeli di maggiore impatto spiccano l’Alfa Romeo 1900L appartenuta al Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e la Fiat 1500 di Anna Magnani, simboli di un’Italia che nel dopoguerra ritrovava stile e ambizione. Accanto alle quattro ruote, la mostra schiera icone popolari come la Vespa di un leggendario fuoriclasse del calcio mondiale, a testimonianza del legame indissolubile tra motori, sport e identità nazionale.

Un focus centrale dell’esposizione è dedicato al genio di Pininfarina. La mostra analizza come il linguaggio estetico del carrozziere torinese abbia influenzato non solo le linee aerodinamiche delle vetture più belle del mondo, ma anche il design dei convogli delle Ferrovie dello Stato. Sebbene Pininfarina non fosse un costruttore di motori ferroviari, il suo contributo stilistico è stato determinante nel definire l’eleganza dei treni del Novecento, segnando il passaggio dalle massicce forme ottocentesche a profili più essenziali e moderni.

I visitatori potranno ammirare la straordinaria Lancia Florida Pininfarina, un esemplare unico vincitore del concorso d’eleganza di Cortina nel 1955, considerata una pietra miliare del design industriale. Il percorso è arricchito da una sezione dedicata al collezionismo minore ma non meno affascinante:

  • Modellini e giocattoli d’epoca: Una finestra sull’immaginario dell’infanzia del secolo scorso.
  • Manifesti e fotografie originali: Documenti rari che ricostruiscono le trasformazioni sociali legate al trasporto.
  • Rotabili storici: L’intera collezione permanente di Pietrarsa funge da cornice naturale, permettendo di confrontare l’evoluzione tecnologica dei giganti d’acciaio con quella delle auto d’epoca.

La mostra rappresenta un’occasione imperdibile per comprendere come la ricerca della bellezza e della velocità abbia accompagnato la modernizzazione dell’Italia, rendendo il design “Made in Italy” un riferimento globale. L’accesso è incluso nel biglietto d’ingresso al Museo di Pietrarsa, confermando il polo napoletano come uno dei centri culturali più dinamici per la narrazione della storia industriale italiana.

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