Il Carnevale di Ivrea, uno degli eventi più partecipati e identitari d’Italia, rinnova anche per il 2026 l’impegno a rendere la festa accessibile e inclusiva per tutte le persone, comprese quelle con disabilità. La Fondazione dello Storico Carnevale, in collaborazione con il progetto “Il Castello non c’è più” e diverse associazioni del territorio, ha predisposto un percorso strutturato di inclusività e fruibilità al fine di superare barriere fisiche, sensoriali e organizzative durante i giorni della manifestazione.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito dell’edizione 2026, ha portato alla mappatura di spazi, percorsi e punti di accesso della città per facilitare la partecipazione di persone con disabilità. Fra le soluzioni individuate figurano momenti e aree dedicate, pensate per rispondere a esigenze specifiche di fruizione.

Spazi e servizi dedicati durante la festa

Tra le novità di quest’anno c’è il “Campo Base”, uno spazio attrezzato per l’accoglienza e la decompressione sensoriale con servizi di assistenza e supporto, tra cui cuffie antirumore utili per chi può essere sensibile ai forti rumori tipici degli eventi carnevaleschi.

Inoltre, per consentire una partecipazione più agevole alle principali manifestazioni del Carnevale, è prevista la possibilità di assistere ad alcuni momenti, come la Battaglia delle Arance, da postazioni sopraelevate e riservate (ad esempio presso il Municipio). Per accedere a queste iniziative è richiesta iscrizione preventiva, con tutte le informazioni disponibili sul sito ufficiale e sui canali social dello Storico Carnevale di Ivrea.

Un progetto “vissuto” da chi c’è davvero

Testimonial del progetto per l’edizione 2026 è Serena Mussat, una giovane di 18 anni con disabilità motoria che vive una vita attiva tra sport, fotografia e viaggi. La sua partecipazione evidenzia l’intento di trasferire un messaggio chiaro: il Carnevale deve essere un’esperienza vissuta e partecipata da tutti, non solo osservata da lontano.

Il percorso di inclusione non si limita ai giorni della festa, ma si costruisce in anticipo con visite, attività e momenti di preparazione che coinvolgono direttamente le persone con disabilità, consentendo loro di conoscere luoghi e tradizioni legate al Carnevale.

Tariffe e accessibilità

Per alcune giornate della manifestazione, come la Carnival Sunday, l’accesso alla città è gratuito per le persone con disabilità, oltre che per bambini, residenti e partecipanti alla storica sfilata.

Con queste iniziative Ivrea conferma la sua attenzione non solo alla conservazione delle tradizioni, ma anche alla partecipazione attiva e al superamento delle barriere, rendendo il Carnevale una festa realmente “per tutti”.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *