Salute, cultura e innovazione: sono queste le parole chiave della X edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, principi che da oltre cinquant’anni guidano lo stile di ristorazione della famiglia Ricci.
Da oggi, il team di Ricci Osteria, tra Milano e Ceglie Messapica (Brindisi), porta la sua tavola d’autore direttamente a Città del Messico, dove il resident chef Francesco Bordone, insieme allo chef Vinod Sookar, sarà tra gli ospiti d’onore degli eventi organizzati dall’Ambasciata d’Italia in Messico, in collaborazione con ICE – Agenzia per il Commercio Estero, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio Italiana in Messico e la Società Dante Alighieri.
Dopo settimane di meticolosa preparazione, il trio di chef composto da Antonella Ricci, Vinod Sookar e Francesco Bordone porterà in Messico l’arte del fatto a mano con ingredienti freschi e 100% italiani. Il cooking show dello chef Bordone proporrà due piatti iconici: le orecchiette di semola rimacinata di grano duro con salsa alle tre tipologie di pomodoro, basilico e cacioricotta, e gli gnocchi di patate con salsiccia, brunoise di ortaggi e chips di bucce di patate. Le degustazioni, rigorosamente limitate a pasta e gnocchi fatti a mano, saranno riservate a un massimo di 50 ospiti selezionati tra giornalisti, critici gastronomici e stakeholder del settore enogastronomico.
Gli obiettivi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale puntano a valorizzare l’eccellenza e a favorire l’internazionalizzazione della filiera enogastronomica italiana. Per tre giorni, dunque, la Puglia sarà ambasciatrice della variegata cucina italiana. La Masterclass rivolta a giovani studenti dell’Istituto di Tecnologia “Teschi” e dell’Università “Cessa” di Città del Messico sarà centrata sulla conoscenza degli ingredienti, delle tecniche di cottura e della cultura gastronomica che ogni piatto racconta. A seguire, una Conferenza Scientifica dal titolo “Saperi e Sapori che Alimentano il Futuro Sostenibile” approfondirà l’impatto della tradizione culinaria sulla sostenibilità.
Ma quali sono i prodotti più celebri della Puglia? Secondo il primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico in Puglia, presentato da Roberta Garibaldi, presidente di Aite-Associazione italiana turismo enogastronomico, e realizzato per Pugliapromozione, il podio è composto da orecchiette alle cime di rapa (35%), olio d’oliva (28%) e taralli (26%), seguiti da vino (17%), focaccia (13%), pasticciotti e pesce (10%).
In questo momento d’oro della cucina italiana, la famiglia Ricci – che da oltre 40 anni porta il gusto della Puglia nel mondo – contribuisce a rafforzare anche l’espansione internazionale dell’offerta formativa italiana nel settore gastronomico. “Ringraziamo Alessandro Modiano, Ambasciatore d’Italia in Messico, Olga Gravela, Direttrice dell’ICE di Città del Messico, Gianni Vinciguerra, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, e Lorenzo Vianello, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Messico, per questa straordinaria opportunità”, ha concluso la chef Antonella Ricci.

