Dopo il sequel de “Il Diavolo veste Prada”, l’attrice torna sul piccolo schermo. Cord Jefferson alla regia, Jonathan Franzen firma la sceneggiatura del suo capolavoro.

Non c’è riposo per la “regina” di Hollywood. Mentre il mondo attende con il fiato sospeso il ritorno di Miranda Priestly nelle sale con l’imminente uscita di “Il Diavolo Veste Prada 2”, Meryl Streep ha già siglato il suo prossimo, ambiziosissimo progetto. L’attrice premio Oscar tornerà sul piccolo schermo come protagonista di “Le Correzioni”, la serie evento prodotta da Netflix tratta dal celebre romanzo di Jonathan Franzen.

Il progetto segna un punto di svolta per la piattaforma di streaming, che è riuscita laddove altri colossi avevano fallito per oltre vent’anni: portare finalmente in scena la complessa e acida saga della famiglia Lambert. A dirigere gli episodi sarà Cord Jefferson, fresco del trionfo agli Oscar per American Fiction, mentre lo stesso Franzen collaborerà attivamente alla sceneggiatura per preservare l’integrità del suo “grande romanzo americano”.

La scelta di Meryl Streep per il ruolo di Enid Lambert, la matriarca ossessionata dal desiderio di riunire la famiglia per un “ultimo Natale” perfetto, ha già scatenato l’entusiasmo della critica. La narrazione si concentrerà sulle dinamiche tra i Lambert e i loro tre figli, esplorando le nevrosi e le contraddizioni dell’America contemporanea tra le delusioni del Midwest e le ambizioni sfrenate delle metropoli costiere.

La produzione promette una trasposizione capace di mescolare cinismo e umanità, un terreno in cui la Streep ha dimostrato più volte di non avere rivali. Dopo i successi televisivi di Big Little Lies e Only Murders in the Building, l’attrice sembra aver trovato nella serialità d’autore lo spazio perfetto per continuare a sperimentare.

L’annuncio arriva in un momento di particolare attivismo per la Streep. Recentemente avvistata in Messico, l’attrice ha voluto celebrare pubblicamente la guida della presidente Claudia Sheinbaum, sottolineando l’importanza storica della prima donna al comando del Paese. Un impegno civile che la Streep ha sempre affiancato alla sua carriera, confermando il suo ruolo di icona non solo artistica ma anche politica.

Con il lancio di Il Diavolo Veste Prada 2 alle porte, la “febbre da Streep” è ai massimi storici. Il ritorno nei panni della temibile editrice di moda promette di scalare i botteghini globali, ma è la sfida intellettuale de Le Correzioni a stuzzicare maggiormente i palati raffinati.

Cord Jefferson, noto per la sua capacità di adattare testi letterari densi con uno sguardo graffiante e moderno, sembra il partner ideale per tradurre in immagini la prosa di Franzen. Le riprese dovrebbero iniziare nel tardo autunno, rendendo la serie uno dei prodotti più attesi del 2027.

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