L’obbligo di targa e di copertura assicurativa per i monopattini elettrici previsto dal nuovo Codice della strada italiano non potrà entrare in vigore da subito: a causa del ritardo nell’attivazione della piattaforma digitale necessaria per ottenere il contrassegno identificativo del mezzo, l’applicazione effettiva delle norme è destinata a slittare con ogni probabilità ad aprile 2026.

Sulla carta, il cosiddetto “targhino” per i monopattini elettrici esiste già: il decreto ministeriale n. 250, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 13 novembre, ha stabilito modalità e prezzo del contrassegno (8,66 euro, comprensivi di produzione, IVA e costi per attività di formazione e sicurezza).
Tuttavia, per poter richiedere il contrassegno è necessario accedere a una piattaforma telematica dedicata tramite PagoPA, ancora non operativa. Senza questa piattaforma, i cittadini non possono completare la procedura di registrazione dei monopattini né ottenere la targa.

Assicurazione sospesa e incertezza normativa

Il nuovo Codice della strada prevede che i monopattini non possano circolare senza assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, modellata sull’RC auto, e che la targa sia il requisito indispensabile per associare la polizza al veicolo.
Tuttavia, finché non sarà possibile ottenere il contrassegno, non è tecnicamente possibile stipulare un’assicurazione legata al singolo mezzo né registrarlo nelle banche dati. Questo blocca di fatto l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo, nonostante sia previsto per legge.

Secondo gli esperti di diritto assicurativo, come l’avvocato Maurizio Hazan, senza uno strumento di identificazione univoco del mezzo non è possibile applicare pienamente il modello assicurativo previsto, creando un vuoto applicativo tra norma e prassi.

Sanzioni previste e incertezza per i proprietari

Formalmente, il Codice della strada prevede sanzioni da 100 a 400 euro per chi circola senza targa o assicurazione; ma finché la piattaforma non sarà attiva e i decreti attuativi non verranno completati, queste sanzioni restano teoriche e difficilmente applicabili.

Mercato e denuncia dei consumatori

L’associazione dei consumatori Assoutenti ha denunciato che il ritardo nella messa online della piattaforma sta congelando il mercato nazionale dei monopattini elettrici, con un forte calo delle attività di sharing e ripercussioni anche sulla vendita privata.
Secondo le prime stime, quando l’obbligo assicurativo entrerà in vigore, i premi annuali potrebbero variare dai 25 ai 150 euro, a seconda delle garanzie scelte, ma l’incertezza normativa continua a generare confusione tra i proprietari.

La ratio della riforma

L’introduzione della targa e dell’assicurazione ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza stradale, tutelare pedoni e ciclisti e rendere i mezzi elettrici più tracciabili in caso di incidente, proprio come avviene per altri veicoli. Tuttavia, senza procedure operative complete e piattaforme attive, molte norme rischiano di restare inapplicabili nella pratica.

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