Prosegue il piano di recupero delle Mura e delle fortificazioni di Pisa. Sabato 14 marzo, il Comune ha ufficializzato l’affidamento dei lavori per il restauro conservativo del Bastione di San Giorgio. Un intervento che punta a sanare le ferite storiche di un’area colpita duramente dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e a riconsegnarla ai cittadini in una nuova veste funzionale.
L’operazione ha un valore di 622.000 euro, sostenuto per oltre la metà dal bilancio comunale e per la restante parte da fondi della Regione Toscana tramite il bando dedicato alle città murate.
Dal cantiere delle Galee a spazio pubblico
Il Bastione si trova in un punto cruciale della cinta muraria, nell’angolo ovest che un tempo proteggeva la Terzana (l’attuale Cittadella Vecchia). Si tratta di un luogo dal profondo valore identitario:
- Origini medievali: Qui sorgevano gli antichi Arsenali della Repubblica Marinara, dove venivano costruite le celebri galee pisane.
- Evoluzione militare: Sotto i Medici l’area divenne una fortezza militare, funzione mantenuta fino al secolo scorso.
- Il futuro: Grazie al restauro, gli spazi interni – oggi chiusi al pubblico – diventeranno una sala polivalente, mentre la struttura stessa fungerà da nuovo ingresso monumentale al Parco della Cittadella.
Il progetto di rigenerazione urbana
Il sindaco Michele Conti ha inserito questo restauro in un quadro più ampio: la creazione di uno dei parchi urbani più grandi di Pisa, sostenuta da 7 milioni di euro di fondi PNRR.
“Valorizziamo una zona storica,” spiega il Sindaco. “I lavori consentiranno di recuperare strutture inaccessibili e pulire il tratto delle Mura lungo via Bonanno Pisano, integrando il Bastione in un sistema di servizi e funzioni moderne.”
Cronoprogramma
I cantieri apriranno nelle prossime settimane. L’obiettivo è completare il recupero e l’allestimento della sala polivalente entro la fine del 2026, restituendo a Pisa un pezzo fondamentale della sua storia marittima e militare.

