Con l’avvicinarsi della primavera e l’anticipo della stagione pollinica dovuto ai cambiamenti climatici, cresce anche il rischio di problemi vocali per chi soffre di allergie stagionali: fino al 15 % degli allergici può sperimentare difficoltà come raucedine, abbassamento della voce e disfonia proprio nel momento in cui i sintomi respiratori si fanno più intensi.

Secondo gli allergologi, la stagione dei pollini quest’anno si presenta prima del solito — in parte per l’aumento delle temperature medie e per la fioritura anticipata di molte piante — e coincide con periodi in cui la voce è spesso sollecitata. Questo accade, ad esempio, in concomitanza di eventi sociali o culturali nei quali molte persone parlano per lunghi periodi.

Perché i pollini possono danneggiare la voce

La disfonia nei soggetti allergici è causata da un insieme di fattori. Il contatto con il polline provoca il rilascio di istamina e altre sostanze infiammatorie che aumentano gonfiore e irritazione delle vie respiratorie, incluse le corde vocali, e scatenano tosse e secchezza delle mucose. A causa della congestione nasale, molti respirano con la bocca, il che può aumentare lo sforzo sulla laringe e portare a voce rauca o affaticata per periodi prolungati.

La minor idratazione delle mucose e la tendenza a compensare forzando la voce possono peggiorare la situazione: nei casi più gravi possono manifestarsi noduli, polipi o ispessimento delle corde vocali, soprattutto se la persona continua a parlare o cantare nonostante il fastidio.

Consigli per proteggere la voce

Gli specialisti sottolineano che, oltre ai trattamenti farmacologici prescritti (come antistaminici o decongestionanti), è fondamentale adottare accorgimenti quotidiani per proteggere la voce:

  • Idratazione: bere molta acqua a temperatura ambiente mantiene le mucose umide e più resistenti all’irritazione.
  • Tisane con miele o sciroppo d’agave: possono lenire la gola e favorire la lubrificazione naturale.
  • Evitare lo sforzo vocale: riposare la voce e non forzarla inutilmente quando è già affaticata.

Cibi da limitare

Alcuni alimenti possono peggiorare l’irritazione delle corde vocali o favorire il reflusso gastrico, che a sua volta infiamma la laringe: tra questi gli esperti suggeriscono di ridurre il consumo di agrumi, cibi piccanti o grassi, vino e cioccolato.

Un fenomeno in crescita

Le allergie stagionali sono in aumento anche a causa dell’anticipo e dell’allungamento della stagione dei pollini, influenzati dal cambiamento climatico: ricerche recenti indicano che la presenza di pollini nell’aria può iniziare settimane prima rispetto al passato e durare più a lungo, aumentando il periodo di esposizione e la gravità dei sintomi nei soggetti allergici.

Per chi soffre di allergie, mantenersi informati sui livelli di polline nell’aria, idratarsi regolarmente, curare l’alimentazione e, se necessario, consultare uno specialista sono passi importanti per ridurre l’impatto di questa stagione sulle corde vocali e sul benessere generale.

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