Non solo uno “scultore del legno”, ma un instancabile sperimentatore di forme e simboli. Firenze omaggia Mario Ceroli con la mostra “Mito e Materia”, la prima grande antologica dedicata all’artista abruzzese dalla galleria Tornabuoni Arte, visitabile fino al 29 maggio 2026. Il percorso espositivo raccoglie quaranta opere che spaziano dagli anni Sessanta ai primi del Duemila, offrendo uno sguardo completo su una delle figure più originali e carismatiche dell’arte italiana contemporanea.
Nato a Castel Frentano nel 1938 e romano d’adozione, Ceroli è celebre per aver trasformato materiali “poveri” come il legno di pino grezzo in icone universali. La mostra fiorentina mette in risalto proprio questa capacità di nobilitare la materia: spiccano i cicli ispirati ai Bronzi di Riace, dove i guerrieri calabresi vengono reinterpretati attraverso sovrapposizioni di tavolati lignei, e le suggestive sculture delle “Talebane” (2002), figure bianche e azzurre alte due metri che portano la riflessione dell’artista sull’attualità e sulla condizione umana.
Tra i pezzi forti dell’esposizione figura il monumentale retablo del 1972, “Gloria eterna ai caduti per la pittura”. Un’opera intrisa di ironia e spirito critico, dove i nomi di critici, collezionisti e mercanti d’arte vengono incisi come in un monumento funebre, svelando il lato provocatorio e dissacrante di Ceroli. Non manca il richiamo all’esoterismo e alla spiritualità antica con “Eleusi” (1979), un’installazione che evoca i misteri greci legati ai cicli della terra.
Sebbene il legno rimanga la sua “firma” più riconoscibile, la mostra ricorda come Ceroli abbia saputo domare marmo, bronzo, ghiaccio e perfino l’acqua, rivendicando una libertà creativa che lo ha portato, già nel 1958, a vincere il premio per la Giovane Scultura della Galleria Nazionale d’Arte Moderna. “Mito e Materia” non è solo una cronologia di opere, ma la dimostrazione di come l’arte di Ceroli sappia parlare ancora oggi un linguaggio potente, fisico e profondamente radicato nell’immaginario collettivo.
Dettagli della Mostra
- Sede: Tornabuoni Arte, Lungarno Cellini 3, Firenze.
- Date: Fino al 29 maggio 2026.
- Ingresso: Gratuito / Su appuntamento (consigliato).
- Focus: Silhouette lignee, scultura contemporanea, installazioni monumentali.

