La stagione invernale 2026 segna un nuovo successo per il turismo sulla neve nel nostro Paese: secondo una recente indagine di Federalberghi, tra gennaio e marzo circa 9,1 milioni di italiani hanno scelto o sceglieranno le località sciistiche come destinazione per le proprie vacanze invernali, generando un giro d’affari complessivo di circa 6,7 miliardi di euro.

La maggior parte di questi soggiorni comprende settimane bianche tradizionali, con 6,4 milioni di persone impegnate in vacanze più lunghe, e circa 2,7 milioni che si sono recati sulle piste solo durante i fine settimana. Sempre secondo i dati, gli arrivi totali nei comprensori sciistici, considerando anche chi ha effettuato più di una visita durante la stagione, raggiungeranno i 13 milioni.

Il Panorama delle mete scelte dagli italiani conferma la forte attrattiva delle regioni alpine: il 75% di chi ha optato per la settimana bianca ha preferito destinazioni nel Nord Italia, con Piemonte, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Valle d’Aosta e Veneto tra le più frequentate.

La spesa media pro capite per una settimana bianca, comprensiva di trasporto, alloggio, alimentazione, impianti di risalita e attività ricreative, si attesta intorno ai 706 euro.

Nonostante l’andamento positivo dell’inverno, non tutti gli italiani hanno potuto concedersi una vacanza sulla neve: oltre la metà di chi ha deciso di rinunciare (circa il 52,4%) lo ha fatto per motivi economici, mentre un ulteriore 19% ha citato l’aumento del costo della vita come principale ostacolo alla partenza.

L’analisi di Federalberghi mette in luce anche una tendenza alla flessibilità nelle scelte di viaggio, con un segmento di turisti che privilegia le esperienze più brevi e un altro che continua a puntare su soggiorni più lunghi e completi. Il + di presenze rispetto alla scorsa stagione indica come la montagna continui a rimanere una meta centrale per gli italiani.

Il quadro positivo arriva in un contesto in cui il settore turistico italiano nel suo complesso mostra segnali di crescita: dati recenti del Ministero del Turismo evidenziano un aumento delle presenze e degli arrivi turistici nei primi mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche grazie alla crescente attrattività di prodotto turistico italiano in tutte le stagioni.

Con le prossime settimane ancora dentro la stagione invernale, le montagne italiane continuano a offrire un’offerta articolata tra sport, natura e ospitalità che conferma la centralità del turismo sulla neve nel tessuto economico e sociale del Paese.

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